I viaggi della Gnocca -  Home Page
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  Vietnam, la perla nascosta dell'Asia
  A cura di Dott. Frankeinstcaz - aggiornato il: 17/03/2007
 
Il Vietnam e’ un paese dalle mille facce, lo ami o lo odi.
Anche per chi è pratico di Sud-Est Asiatico (es. le più classiche destinazioni come la Thailandia o le Filippine) lo shock può essere notevole. Le città sono caotiche, assordanti, con un traffico infernale di motorini strombazzanti, dove il solo attraversare la strada è come giocare alla roulette russa.
Tuttavia, se lo si accoglie con la giusta dose di ironia e rassegnazione alle loro inefficienze, può costituire un’esperienza estremamente piacevole e placida come la vista del delta del Mekong al tramonto.

I SOLITI DUE CENNI INTRODUTTIVI
Il paese si professa ancora comunista, ma di fatto il comunismo viene esercitato solo e quando fa comodo alle varie autorità. La corruzione è dilagante e l’assenza di regole imperiosa. La polizia (e forse questa è ancora una fortuna) esercita un potere enorme ed è rispettata e temuta in ogni luogo.

La moneta la locale é il Vietnam Dong (VND): un euro sono circa 20,000 VND, mentre se volete ragionare in termini di vecchie lire, basta togliere uno zero al prezzo in VND (200,000 VND circa 20,000 vecchie lire). Per avere un’idea del valore del dong, con 20,000 un Vietnamita mangia tutto il giorno (sulla strada ovviamente). Un pasto decente per un occidentale varia dalle 30,000 vnd (zuppa o Pho come la chiamano loro) fino ai 160,000-200,000 vnd per un pesce bollito o al cartoccio in un buon ristorante.

Il clima della penisola Vietnamita è monsonico, con inverni secchi ed estati piovose. La stagione estiva è sempre preceduta da periodi caldissimi e afosi. Durante l'estate le regioni meridionali sono spesso colpite da tifoni, e l'escursione termica è abbastanza moderata, grazie all'azione mitigatrice del mare, e le temperature non superano mediamente i trenta gradi.

Religione: maggioranza buddista.

Lingua: Vietnamita.
Il paese come detto è piuttosto sicuro, forse anche più della Thailandia. Ovviamente valgono le regole basilari di buon senso da seguire in qualunque paese: attenti a borseggi (comunque non troppo frequenti) e non andare in giro abbardati come un puttanone pieno d’oro. Con un pò di buon senso vedrete che non avrete alcun tipo di problema.

Tenete anche conto che i Vietnamiti ritengono - ed è una cosa che viene inculcata loro sin dal momento in cui vengono al mondo, ragione per cui ne sono fermamente convinti - che il Vietnam sia il paese più bello, pulito e onesto al mondo. Di fatto molto spesso è esattamento l’opposto. E’ vero che il Vietnam ha dei posti bellissimi, ma quello che stanno facendo per conservarli è pari a zero.
L’inquinamento è devastante, i fiumi della città sono putridi, l’aria è malsana, la sporcizia per le strade disarmante... ma allora, direte voi, per quale motivi vale la pena andare in Vietnam?

Ma per la Gnocca, naturalmente !!

Personalmente ritengo che la Vietnamita sia la ragazza più bella dell’Asia: fisico longilineo, pelle chiara, capelli meravigliosamente lunghi e neri, rigorosamente lisci. Pelle di velluto. Dimenticatevi però l'atmosfera di lasciva e sfrontata sensualità che evoca il Sud Est asiatico (es. i go-go bars di Bangkok o delle Filippine).

I Vietnamiti si considerano dei moralisti quindi, non solo la prostituzione è ufficialmente illegale, ma non permettono la nascita di posti che siano dei bordelli o locali che operano alla luce del sole. Senza però nulla togliere alle attività sessuali che fioriscono un pò dappertutto in forma semi-clandestina. La cosa interessante in linea generale (a me è capitato diverse volte) è che potete trovare parecchie ragazze vergini, sia giovani che un pò più datate (una volta mi è capitata una vergine di 27 anni), l’unica cosa che vi può mancare è il tempo necessario per intortarle, giacchè sono relativamente pudiche e bisogna lavorarsele come da manuale del mandrillone.
Noterete sicuramente, tra le prime cose, che le ragazze quando sono in moto se ne vanno in giro abbardate come tuareg nel deserto: praticamente non si vedono neanche gli occhi e non c’è parte del corpo visibile. Tranquilli comunque perchè questo è dovuto esclusivamente al fatto che le Vietnamite sono terrorizzate dal prendere il sole, lo evitano in tutti i modi, indossando protezioni che vanno dalle calze ai guanti, ai cappelli ed alle mascherine varie, per cui in giro vi risulterà difficile capire se la ragazza sia carina o un cesso. La sera invece, girando in moto, vi capiterà di notare faighe notevoli.

Altro piccolo suggerimento introduttivo: imparatevi qualche parola di Vietnamita, come ciao (Xin Chao, molto simile al nostro), Grazie (cam on), chiamare le ragazze (em oi) e farete subito un curioso effetto ed un’ottima impressione su di loro, in quanto non sono per niente abituate a sentire parlare Vietnamita uno straniero (a differenza della Thailandia, dove invece si trovano eccome gli stranieri che parlano Thai).

Ma ora veniamo ai dettagli....

Ho Chi Minh City (ex Saigon)
Prima di addentrarci nei posticini hot dell'ex-Saigon un'ultima premessa: la ricerca della Gnocca in Vietnam è sostanzialmente un’esperienza diversa dalla confinante Thailandia e dalle Filippine. Qua potete trovare sia la Gnocca puttanone che la Gnocca che si innamora genuinamente di voi, con il suo lavoro e che aspira a farsi una famiglia. Per il turista rimane quasi d’obbligo dedicarsi alla prima categoria, ma solo per mancanza di tempo in quanto la seconda categoria è più “esigente” e richiede giustamente un dedicato corteggiamento, una conoscenza del fattore locale, essere introdotti da indigeni etc.
Tra l’altro qua in Vietnam va di moda (e non è per niente considerato scandaloso) che la 20-25 trovi un 35-45 straniero (possibilmente americano-canadese-australiano, ma anche gli europei non se la cavano male) da fidanzarsi e sposarsi. Ho diversi amici che essendo gia’ 40enni, si sono trovati qua in Vietnam dei fiori di 20 o 22 anni, sinceramente innamorate.

Ho Chi Minh non è la capitale politica del Vietnam, ma lo è dal punto di vista finanziario, economico e produttivo. Più aperta culturalmente, dinamica e attiva sta vivendo una crescita molto forte, visibile dalle innumerovoli cantieri aperti. Il volto della città sta cambiando molto velocemente: vecchie case e complessi diroccati stanno lasciando il posto a moderni edifici residenziali e uffici. La vecchia Saigon coloniale sta sparendo a vista d'occhio, a vantaggio dell'ennesima nuova metropoli asiatica.

I posti deputati alla ricerca della Gnocca sono:
Discoteche
La discoteca per eccellenza a Ho Chi Minh City è l’Apocalipse Now (indirizzo: 2B, Thi Sach): tutti i taxisti o conducenti di motorette la conoscono. E’ una discoteca storica di Saigon. Una volta era frequentata dalle Gnocche più Gnocche del Vietnam, ora la qualita’ è un pò decaduta ma è sempre un posto interessante da visitare per capire come girano le cose. Il venerdi e il sabato sono i giorni più pieni ovviamente. Tenete presente che NON tutte le ragazze che sono all’Apo (come la chiamano i locali) sono delle zoccole, per cui usate cautela.
Spesso questa discoteca viene usata anche per le uscite delle colleghe dell’ufficio che vogliono fare una serata (e secondo me sono gli intorti migliori :-).
Le zoccole vere getteranno la maschera e vi faranno capire in breve tempo come funziona il discorso trombaggio, proponendovi di andare in hotel. Prezzi: partono di botto con 100usd, anche i più cessi e ovviamente qualche sprovveduto glieli da anche (sarebbe come dare 3.000 euro ad una zoccola in Italia....). Anche se vi piace la ragazza, trattate allo spasmo, mai dargliela vinta. Se voi piacete a loro e se siete bravi potete arrivare anche a 30 usd. Se poi conoscete qualche parola di Vietnamita, ad esempio i numeri, potete anche arrivare a 20 usd.
Non affannatevi nel tentativo di mostrare l’italianità di cui molti di noi vanno fieri, alle Vietnamite sostanzialmente non gliene frega un cazzo. Evitate quindi magliette con la scritta “Italia” a caratteri cubitali o vantarvi di moda o cibo, anche perche’ qua il mito è la solita America o Australia. Se proprio volete farvi belli di qualcosa di italico potete parlare di calcio con un Vietnamita uomo. Ma tenete conto che all’Apo vanno molte checche anche.... quindi vedete voi.
Tornando in tema, le discoteche Vietnamite sono un’esperienza da provare. La musica e’ assordante ma le ragazze spesso sono carine e disponibili agli stranieri.
Altri indirizzi da tenere a mente:
Gossip (Tran Huong Dao, D1): qualita’ (ma anche prezzi per la Gnocca) decisamente superiore. Qui potreste trovare la Vietnamita da perdere la testa ma di solito è in compagnia di Vietnamiti pieni di soldi che le fanno regali da urlo. I Vietnamiti sono i clienti preferiti dalle discoteche perchè bevono molto e non si fanno problemi a pagare e lasciare mancie, in quanto a loro piace mostrare quando hanno i soldi. Mentre noi ci facciamo il nostro misero Gintonichino, loro prendono la bottiglia di whisky da 2,000,000 VND con le varie Coca Cola in modo da offrire da bere a tutti: infatti vedrete che il loro tavolo sara’ sempre pieno delle cameriere del locale, solitamente molto carine.
Altri posti: ora sta andando forte anche il Lush (no. 2 di Ly Tu Trong), il Volcano, il Liquid (in Hai Ba Trung, D1), l'Americain An Dong Plaza (Windsor Hotel nel Distretto 5) ed il Rain Forest (5-15, Ho Huan Nghiep Road, D1). Tutte a frequentazione meno di alto standing rispetto al Gossip, ma comunque ben frequentabili e pieni di bendidio da abbordare.

Clubs
Sono essenzialmente i club dedicati ai giapponesi e ai koreani. Non tutte le ragazze che vi lavorano sono necessariamente delle zoccole, possono essere delle semplici intrattenitrici dei facoltosi giapponesi, ai quali piace passare qualche ora con gli amici in compagnia di dolci e servizievoli ragazze. La qualita’ in questi club e’ generalmente molto alta e di conseguenza anche i prezzi. Per una bevuta vostra ed una alla ragazza di turno possono andarvi via anche una 20 di usd come base di partenza.
Questi clubs li trovate lungo la Le Thanh Ton in D1, essenzialmente nei pressi del Saigon Sky Garden e dintorni.

Cafe’
Per il Vietnamita il cafe’ e un luogo di ritrovo e di relax fondamentale. Troverete incredibile quanti Vietnamiti riempiono tutti i cafe’ di Saigon, al punto di chiedervi: “ma questi qua non lavorano mai?”, quesito a cui ancora non ho dato risposta.
Anche i cafe’ sono dei luoghi di intorto eccezionali, dalle cameriere alle clienti. I più in voga ora sono: Sao Cafe’, Napoli Cafe’ (entrambi vicino al Diamond Plaza) e il No. 9 Cafe’ in Ly Tu Trong.
Comunque sono locali alla moda, quindi cambiano le tendenza spesso.

Karaoke
Generalmente sconsigliati per il rimorchio a meno che non conosciate qualcuno di locale affidabile che sa dove andare. Ho sentito storie di stranieri che hanno pagato anche 150 usd per qualche birra. Di solito sono posti frequentati dai locali, dai giapponesi e koreani, il che di solito è garanzia di spennatura combinato a fregatura, quindi a meno che non conosciate qualcuno di loro, evitateli.

Blow Job bars
E veniamo alle cose seria... essenzialmente sono dei barettini lungo la Hai Ba Trung soprattutto intorno al Caravelle Hotel/Sheraton hotel. Qui le ragazze vi chiamano dall’esterno per entrare e la serata si conclude tipicamente con una pompiera che spegne l'incendio del vostro sbaragnaus direttamente in loco o con la pompiera che viene nella camera del vostro albergo. La qualità e’ variabile.... personalmente ho trovato dei fiori come delle ciofeche. Ma quelle carine sono veramente eccezionali, non ci potrete credere che qualcuna faccia quel lavoro tanto è carina.
Tra i vari posti, ricordo in particolare il no. 51 o il no. 49 (spesso il nome coincide con il numero civico), entrambi in Hai Ba Trung, ma attenti che tendono a “buttare” sul conto un pò di tutto.
In voga e’ anche il l’U2 (Mac Thi Buoi), chiamato in codice anche “il complesso” dagli italiani residenti per non fare capire alle mogli Vietnamite dove si passerà la serata.
Solitamente questi bar hanno un piano superiore o una saletta riservata per il pompon. Se la Gnocca vi chiede di giocare a biliardo allora preparate anche la vostra di stecca, perchè alla fine vi proporrà la pompa. Raramente riuscirete a strappare meno di 500,000 VND per la pompa e meno di 20-30 usd per lo short time in camera.
Vi consiglio di usare sempre la vostra camera e rifiutare sempre i loro hotel e di non perdere di vista portafogli/telefonino e altri oggetti di valore.

Barber Shops
Naturalmente potete recarvi colà per la più classica delle “spuntatine”, ma il menù dei servizi va spesso oltre: per un pompon si parte da 170,000 vnd a salire. Qualita: dai cessi ai fiori, quindi è un terno al lotto. A volte ho visto delle fanciulle che verrebbe voglia di clonarle e tenerle come soprammobile da tanto sono carine.
Il barbers li potete trovare lungo la Dien Bien Phu, la Di Bon Lien e la Xu Ton. Li riconoscete per la scritta “Hot Toc”, cioè taglio capelli. Attenzione che non tutti gli Hot Toc sono spompinatoi.... e per riconoscere quali lo sono bisogna avere fatto un pò l'occhio alla realtà locale, non è cosa che si afferra di primo acchito. In questa categoria è famoso in particolare Tiem Hai Toc Sao Mai 324/38 Bin Dupong Vt Tich Tan Binh, vicino all'aeroporto, ma personalmente non l’ho mai visitato, chi lo provasse è pregato di farmelo sapere.

Bars
Posti solitamente molto tranquilli e le ragazze del bar sono disponibili a fare delle chiacchiere molto volentieri. Se siete dei frequentatori assidui puo’ capitare spesso un’uscita con qualcuna di loro. L’arma vincente sembra essere il martellarle sistematicamente, in modo da concedere loro "l'onore delle armi": cioè cedono (virtuosamente, quindi) e non fanno la figura delle "facili" (sì, anche da loro è così...). In questa categoria, mi sento di menzionare il Polo Bar in 129-133, Ham Nghi (vicino al Ben Than Market) e il Chu Bar, angolo tra la Ly Tu Trong e la Dong Khoi.
Entrambi sono frequentati da business men, sia stranieri che Vietnamiti e sono posti piacevoli per passare un paio d’ore dopo le 18.
Anche i bar vicini al Bong Sen hotel sulla Hai Ba Trung sono posti molto frequentati dagli stranieri a caccia e possono essere una cosa da segnarsi sulla mappa.

Infine, esclusivo come livello di frequentazione è il bar dello Sheraton Hotel (23 piano), accessibile a tutti, con musica dal vivo e possibilità di incontri interessanti assai.

Centri Massaggi
I centri massaggi sono distribuiti un pò ovunque in tutta la città e la maggior parte degli hotel ne ha uno: in tutti, o meglio diciamo al 99% tanto per lasciare un minimo di margine d'errore, la ragazza vi proporrà una “felice” conclusione del massaggio (tipicamente conclusione alla mastro geppetto... un pò di onesto lavoro di falegnameria, con lucidatura di olio al pistone). Può capitare, ma è cosa abbastanza rara, che vi propongano il chinotto, ma è invece difficilissimo avere rapporti completi all'interno della sala massaggi, essendo la cosa espressamente proibita: conviene piuttosto cercare di strappare un appuntamento fuori dal lavoro. Che ci sia la felice conclusione o meno, è sempre buona cosa lasciare la mancia alla ragazza di turno: spesso le ragazza non hanno un salario fisso, ma solo quello derivate dalle mance, quindi vedete di non fare i barboni :-)
La mancia base in caso di solo massaggio parte da 50,000 vnd fino a 100,000 vnd. In caso di felice conclusione è una trattativa tra voi e la ragazza, ma mai la mancia deve superare le 200,000 vnd, altrimenti si fa solo la figura dei boccaloni. Ovviamente se andate ai centri degli alberghi più famosi, tipo al Sofitel o al Caravelle Hotel vedrete che vi possono chiedere anche 20-30 usd o più per il solo servizio di manipolazione della vostra propaggine preferita, ma sinceramente non mi sembra proprio il caso, visto quanto offre la città.
I prezzi per entrare nei centri variano, ma in generale con esborsi irrisori (sui 100,000 vnd) si può fare sauna, bagno turco, doccia, jacuzzi e massaggio: il resto è contrattato con la ragazza.
Può capitare che la Gnocca vi lasci il suo cellulare, il che apre spesso tutt'altre prospettive nell'ambito di una vacanza Vietnamita.
I centri più in voga ora sono: Ceasar Hotel nel distretto 5 (34-36 An duong Vuong Rd.), Rona al distretto 1 vicino alla Rotonda del Benh Thanh Market, poi ce n’è uno esattamente davanti allo Sheraton Hotel, che solitamente ha delle ragazze interessanti, che è anche quello del Bong Seng Hotel (occhio che c'è anche un altro Bong Seng 2 in Hai Ba Trung).
Le ragazze cambiano continuamente, per cui non avrebbe senso suggerirvi di andare in quello piuttisto che in un’altro per questa o quella ragazza.

Streetlife
Le Gnocche di strada sono presenti e sono tutte molto giovani (ma sempre maggiorenni, almeno da quanto visto coi miei occhi). Capita che alcune siano molto carine, sbattute sulla strada per motivi assurdi, es. dal ragazzo che si vuole bere in birra gli incassi della ragazza. I prezzi variano dai 150,000 vnd ai 300,000 per gli short time. Raramente le ragazze sono coinvolte nell’attivita’ sessuale anche se siete degli adoni.
Le strade da battere sono: Nguyen Thi Minh Khai, Nguyen Huu Canh (vicino al Ponte con il distretto 2).
Tutt’intorno alla zona turistica (Pahm Ngu Lao, De Tham, Bui Vien) capita spesso di vedere free-lance come anche intorno alla zona degli hotel prestigiosi (Caravell Hotel, Park Hyatt, Sheraton) ma qui sono un pò più care. Ci sono poi anche dei travestiti che vi possono abbordare in moto, ma di solito sono di qualità inferiore e facilmente riconoscibili per esempio rispetto ai Thailandesi.

MISCELLANEA
Teoricamente ogni occasione è buona ed a volte inaspettata in Vietnam per trovare la Gnocca. Vi può capitare la zoccola (molto probabile se capitate solo per qualche giorno) come la “office girl” (se soggiornate per periodi piu’ lunghi). Ottimi intorti si possono fare nei centri commerciali con le commesse, le piu’ carine le trovate al: Diamond Plaza (34, Le Duan St.), Parkson (35, Le Thanh Ton), Saigon Tax Center (135, Nguyen Hue). Se riuscite ad uscire con una “office girl” ovviamente avrete piu’ successo se dite loro che risiedete in Vietnam e che lavorate o lavorerete lì.

NONO SOLO GNOCCA:

A) I ristoranti:
per tutti i gusti e per tutte le tasche.

Italiani:
Il ritrovo dei pochi italiani residenti in Vietnam e’ il Good Morning Vietnam, ubicato in 197, De Tham Street, nella zona turistica del distretto 1. Potete chiedere di fabrizio e/o ciro, sono 2 dei 4 soci e vi potranno dare qualche dritta. Hanno anche ristoranti in Nha Trang, Mui Ne, Hoi An e Vung Tao. Spesso potete trovare anche me li. Il Pendolasco (50, Nguyen Hue, D1): per palati piu’ raffinati e tasche un po’ piu’ larghe, da usare per cene di lavoro.
La Luna d’autunno: la migliore pizza di Saigon nella seconda traversa a sinistra della CMT8.
Per gli aficionados del buon caffe’ c’è l’Illy caffè in Lam Son Square, vicino al Caravelle Hotel, dove hanno comunque anche il ristorante con Beppe, il cuoco italiano.

Vietnamiti:
In ogni angolo si puo’ mangiare Vietnamita, e si passa dai 15,000 vnd (1 USD) fino ai 500,000 VND e oltre (25-30 Eur e oltre).
Prezzi Alti: Hoi An e Mandarin, entrambi ottimi, propongono menu già pronti per i più pigroni.
Prezzi Medi: Ngon (frequentatissimo, davanti al palazzo della Riunificazione) e Ngon Sung (anche questo molto in voga). Dettagli maggiori su questi aspetti extra-Gnocca li potete comunque trovare nelle solite guide, come la Lonely Planet.
Prezzi Bassi: qualunque baracchino lungo la strada: potete mangiare un po’ riso con carne o pesce oppure la classica zuppa con pollo o manzo (Pho Bo). Se non siete troppo sofisticati e vi adattate potrebbero essere un’ottima soluzione quando si è a corto di grana. Ah, non vi consiglio di fermarvi nei ristoranti con la scritta Cay Tho, a meno che non siate degli estimatori della carne di cane....

Giapponesi:
In Vietnam la comunita’ giapponese è molto numerosa. I giapponesi, come sapete, sono i clienti preferiti da tutti i paesi: pagato molto e non fanno storie.
Personalmente mi piace molto la cucina giapponese ed è un peccato perchè in Vietnam il prezzo è abbordabile. Vi consiglio il Sushi Bar in n. 1 Le Thanh Ton, D1, molto frequentato, pesce sempre fresco e prezzi accettabili (150,000 vnd, circa 8 euro, per un buon pasto di sushi).

Cinesi:
Ristoranti cinesi ce ne sono un pò ovunque in Vietnam. Personalmente vi consiglio quello di fianco al Caravelle Hotel e quelli nella Nguyen Trai.

Cucine di altri paesi: Koreani (un po’ ovunque), indiani (ce ne sono un paio buoni in Le Thanh Ton), francesi (lemon grass, ...) e spagnolo (di fronte al Park Hyatt, con Tapas e Paiella).
Ottima bistecca Argentina o Australiana la potete mangiare all’Amigo (in Nguyen Hue, vicino al Pendolasco) oppure al White Horse (in Thai Van Lung).

B) Gli hotel:
Prezzi alti: Park Hyatt, Sofitel, Caravell Hotel, Sheraton, Legend, ... (oltre i 100 usd/notte)
Prezzi Medi: Equatorial, Bong Seng Hotel, Duna Hotel, Liberty, Rex Hotel,...
Prezzi Bassi: intorno alla Pham Ngu Lao, De Tham e Bui Vien, il trinagolo dei turisti backpackers. Potete trovare camere a pochi dollari per notte.
Tenete conto che che negli albergi costosi gli ospiti in camera non sono ammessi oltre le 23, quindi in pratica la Gnocca in camera non e’ ammessa oltre quell’orario. Potete optare per alberghi a ore consigliati dai residenti oppure per i hotel prezzi bassi o minihotel nella zona turistica che di solito non fanno storie.
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FUORI HO CHI MIN CITY:
Da visitare:
Vung Tao: località semi turistica a sud di Saigon. Potete prendere l’aliscafo da Saigon (1 ora e 30 min) o il bus dalla stazione (...., 2 ore e 30 min). Quando siete li potete andare al Good Morning Vietnam e chiedere di Franco, vi aggiornera’ sui locali piu’ in voga. Personalmente consiglio il VTV9, e tutti i locali di fianco al VTV9 (poco distante dal Good Morning Vietnam). Anche lungo il fiume ne potete trovare un paio interessanti.
Mui Ne: località balneare a circa 5 ora di autobus da Saigon, vita notturna totalmente assente, da andarci solo nel caso vogliate riposarvi in uno dei tanti resorts presenti.
Nha Trang: interessante località turistica. Possibilita’ di escursioni e diving. Anche li c’è un Good morning Vietnam come punto di riferimento. Un’ora di aereo o 12 ore di autobus pigiati come sardine. La Gnocca si trova nei vari centri massaggi ed al Marine Disco (dentro c’è il Ciao Italia)
Da Lat: celeberrimo luogo di villeggiatura Vietnamita. Ne vanno tanto orgogliosi ma non è nulla di più nè meno dei nostri Appennini (forse anche qualcosa in meno... :-)
Hoi An: carina e storica cittadina del Vietnam, ci sono molti ristorantini lungo il fiume e un paio di bar gestiti da stranieri abbastanza movimentati. Da qui si può fare un’escursione ad un’isola meravigliosa, chiusa ufficialmente al turismo ma alcuni organizzano la gita in barca procurando un visto speciale militare. Il mare in quest’isola è veramente meraviglioso e merita assai.
Hanoi: capitale politica del Vietnam e sede del Governo Centrale nonchè del People Commitee (organo di controllo del Partito Comunista). Da vedere se volete rendere completa la vostra esperienza del Vietnam.
Ha Long Bay: incantevole posto marittimo, vale la pena andarci. Si parte da HaNoi con delle escursioni giornaliere o plurigiornaliere.

Capitolo trasporti
Essenzialmente per spostarsi in città esistono due modi: il taxi e la moto taxi, ed entrambi sono economici. Per i taxi vi consiglio vivamente di prendere quelli della Vinataxi, riconoscibile perchè sono gli unici che hanno le macchine gialle. Sono affidabili e non truccano il tassametro. Qua i tassisti accendono sempre il tassametro a meno che non vogliate voi trattare per una lunga distanza. Altre compagnie affidabili sono: Mai Linh taxi (taxi bianchi con la scritta verde), Petrotaxi (bianchi con la scritta rossa), Deluxe taxi (bianchi e verdi). Diffidate degli altri. La corsa parte da un minimo di 14,000 VND e per spostarvi all’interno del distretto 1 non dovreste spendere piu’ di 25,000 VND (poco piu’ di 1 euro).
Alternativa ai taxi sono le motorette, che loro chiamano Xe om (dite se om), letteralmente “moto-abbraccio” (bastera’ vedere come vanno giro quando sono in due sulla moto, anche gli uomini e capirete il perchè del nome). Qui il prezzo si tratta. Verrete fermati ad ogni angolo e vi chiameranno: “YOU!, motorbike” con il gesto del manubrio (non della sega, eh! :-), in pratica vi chiederanno se volete un passaggio alla destinazione desiderata.
Tendenzialmente vi chiederanno un sacco di soldi poichè anche qua vedono il turista come un tonto pieno di soldi. Per brevi destinazioni (fino ad 1 km) dovreste trattare a 10,000 vnd, oltre fino a 20,000 vnd. Non vi consiglio di pagare di piu’ anche perche’ oltre conviene prendere il taxi, soprattutto se non siete da soli.
Potete anche noleggiarvi voi la motorette ma prima spendete un paio di giorni a capire quali sono le regole della strada e scoprirete subito che di fatto non esiste nessuna regola se non quella del “passa per primo il più grosso” per cui non aspettatevi precendenze o semafori verde, per cui tenete sempre gli occhi aperti a quello che fanno loro.
L’autobus e’ estremamente economico ma capire gli orari e le destinazioni sara’ un’impresa. Ad esempio l’autobus dall’aeroporto al centro, distretto 1, costa solo 5,000 vnd (1/4 di euro ma vi faranno pagare due biglietti se avete un valigia grande), mentre il taxi mediamente sui 70,000-80,000 vnd.
Quindi quando uscite dall’aeroporto avete due strade: autobus o taxi. Verrete fermati da 1000 persone che vi propongo il taxi ma voi li ignorate, proseguite 20 metri finche’ non vedete i taxi gialli della Vinataxi. Li vicino ci sono anche gli autobus verdi per il centro. Potete prendere anche quelli e scendete in De Tham, la zona turistica.
Se vi dovete spostare oltre le 4/5 ore di autobus vi consiglio l’aereo, i viaggi in autobus sono massacranti (anche se estremamente economici) e la Vietnam Airlines ha raggiunto pienamente gli standards internazionali, tra l’altro impiegano tantissimi piloti stranieri, quindi tranquilli al 100%.

Conclusioni finali
Secondo me la visita in Vietnam finalizzata alla pura ricerca della Gnocca può risultare forse un pò deludente per chi è abituato ai baccanali di Thailandia e Filippine (le zoccole sono delle vere professioniste la, qua devono ancora imparare) ma con i contatti giusti molto si può fare. Ho Chi Minh è la base giusta, il resto presenta più difficoltà, sotto tutti gli aspetti (logistica, mentalità della Gnocca, occasioni di svago etc).
Interessante puo’ essere Vung Tao e qualche posto ad Hanoi se prevedete di girare un pò.
Sicuramente vale la pena per fare un’esperienza nuova e diversa e vedere un paese interessante, giovane ed in turbinosa crescita. E ricordatevi, se avete un pò di tempo, di divertirvi al vecchio intorto, al quale le Vietnamiti non si tirano mai indietro e che vi può dare parecchie soddisfazioni......

Salutoni e buona Gnocca!
Vostro,
Dott. Frankeinstcaz

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