I viaggi della Gnocca - Home Page
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   Bangkok e la Thailandia    
  One night in Bangkok and the world is oyster
  A cura di Il Presidenci - aggiornato il: 04/09/2009
 
Bangkok e la Thailandia sono una destinazione che l'estimatore della Gnocca deve provare almeno una volta nella vita.
Il vero problema è che dopo la prima arriva di sicuro la seconda, la terza, la quarta, ecc, ecc...
Una combinazione di paradisi naturalistici, cultura, ospitalità, atmosfera rilassata e - dulcis in fondo - Gnocca con pochi eguali nel mondo dal mio punto di vista.

Prima di entrare nei dettagli del nostro vademecum a Bangkok, due parole sulla Thailandia in generale sono infatti doverose: come detto, si tratta a mio avviso di uno dei posti migliori al mondo da un punto di vista turistico.
Paese di antichissima e raffinatissima cultura - e non a caso la Thailandia è l'unico paese del Sud-Est asiatico a non avere conosciuto l'onta del colonialismo europeo - ricco di interessantissimi siti storici e religiosi da visitare, specialmente nel nord del paese, la Thailandia si caratterizza per tradizioni, cucina, mentalità diversissimi rispetto all'Italia. Lo shock culturale che si ha trasferendosi qui, tanto per rendere l'idea, è simile a quello che si può provare in Giappone, il che solo rende di per sè la Thailandia una destinazione interessante e stimolante.
Ma non solo: le bellezze naturalistiche mozzafiato della Thailandia sono difficilmente riscontrabili altrove.
Il mare è bellissimo, caldo e accogliente, sia nella parte che da sull’oceano Indiano (Phuket per capirci), sia nella parte che da sul golfo del Siam (Koh Samui): un vero e proprio paradiso per chi vuol fare immersioni, snorkeling o pesca d’altura, a prezzi accessibilissimi.

La gente è generalmente gentile e amichevole (a parte qualche zona iperturistica ormai degenerata tipo Pattaya), il paese è organizzato impeccabilmente a livello turistico con infrastrutture di prim’ordine, alberghi bellissimi, trasporti affidabili e sicuri, assistenza a tutti i livelli, sanitario incluso

Non si registrano quasi per nulla problemi di criminalità locale (a parte forse Pattaya) ed il livello dei prezzi è generalmente molto basso con un rapporto qualità/prezzo generalmente molto competitivo per qualsivoglia tipo di servizio.
Dulcis in fundo, è strapieno di Gnocca.....disponibile.... Ergo, preparate le valigie e via.

I Thailandesi sono per natura generalmente molto cordiali, ma il motivo per cui in generale il Thailandese medio (uomo o donna che sia) sia molto ben disposto verso il turista occidentale (i bianchi qui li chiamano: “farang”, che non è comunque termine dispregiativo) è dato dal fatto che per loro lo stereotipo del “farang” è:
1. Miliardario;
2. Tontarello;
quindi il massimo che ci possa essere. Purtroppo questa convinzione viene rafforzata dalle orde di Europei o occidentali in genere che, arrivati in Thailandia, perdono letteralmente la testa e si fanno ripulire da dolci pseudo-fidanzate locali e dalle loro combriccole.
Vi assicuro però che basta veramente un minimo di attenzione per evitare tutto ciò: del resto, cosa rispondereste alla Gnocca di turno se, dopo una notte assieme (o magari anche prima!!), vi chiedesse di “prestarle” che so, 50,000 Neuri per comprare una casetta alla mamma? Beh, probabilmente quello che risponderei io, con una simpatica pernacchietta.
E invece basta guardarsi attorno per vedere gente che impazzisce completamente e paga senza batter ciglio e non si capisce perché.
Morale della favola: niente paura, tutto assolutamente sotto controllo, semplicemente cercate di non staccare totalmente il collegamento col cervello e di non ragionare esclusivamente col glande alla prima situazione utile.

Le donne Thai sono quasi tutte molto pudiche, sorprendentemente anche molte di quelle che la sganciano per mestiere: può capitare che una che avete visto ballare nuda o seminuda attaccata al palo di un gogo bar, al momento del dunque lo voglia fare a luce spenta. Questo per dire che per portarsi a letto una impiegata o una commessa qualsiasi ci vuole la solita fatica, tempo e impegno, che soprattutto chi viene in ferie non ha. Ergo, corteggiate pure la receptionist dell’hotel, l’impiegata dell’agenzia di viaggi o la cassiera del ristorante, invitatele fuori (ci sono discrete possibilità che si facciano portar fuori a cena), ma liberatevene presto, se volete essere sicuri di pucciare. Se invece è l’amore platonico che vi interessa, beh, allora non continuate la lettura delle prossime righe :-)

Prima però di passare al nocciolo della “questione”, volevo fare un piccolo excursus nel capitolo internet: allora, come dappertutto, anche in Tailandia è possibile conoscere Gnocca via internet; basta andare su google e trovate decine e decine di siti di online dating per asiatiche, Tailandesi comprese. Il mio personalissimo consiglio è di lasciar perdere, a meno che non viviate in Tailandia e abbiate molto tempo da buttar via. La Tailandese infatti non agogna il principe azzurro occidentale che se le porti via (come invece accade per esempio per Filippine e alcune Sovietiche), ma in genere vogliono rimanere nel proprio paese. Ergo, quasi tutte quelle che potete cuccare online sono dei cessoni inguardabili, con magari foto vecchie di anni o addirittura non veritiere e quelle veramente carine magari sono studentesse ventenni che vanno online solo per giochicchiare e che magari non possono nemmeno uscire la sera. E anche se si riuscisse a pescare qualche perla, cosa come detto assai difficile se non con innumerevoli tentativi, l’andare a segno in tempi utili, cioè entro la durata della vacanza, sarebbe comunque impresa titanica. Meglio concentrarsi su quanto segue, almeno a chi piace “vincere facile” ;-)

Chi dice che in Thailandia l’industria sessuale prospera perché c’è la domanda dei turisti, come se i bordelli o similari siano solo fatti per “farang” o giapponesi, sbaglia di grosso: è strapieno infatti di massaggi, club, karaoke e altre fattispecie di ricettacoli di Bernarda che sono però ad uso esclusivo dei Thailandesi. Pur conoscendone parecchi, non li includerò nel mio report in quanto sono spesso posti abbastanza complicati per chi non conoscesse bene le consuetudini locali e per chi non si destreggia col Tailandese; andateci solo se accompagnati da qualcuno del luogo (anche straniero, ma che sappia dove andare), altrimenti rischiereste di buttar via inutilmente soldi e tempo, magari senza neanche rimorchiare: la Gnocca Thai che non parla inglese, quelle di questi posti per capirci, difficilmente si avventura con uno straniero, a meno che questi non parli Thai. Niente paura, Bangkok è strapiena di posti che fanno al caso nostro senza dover andare a cercare col lanternino roba strana.

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E FINALMENTE ARRIVIAMO ALLA GNOCCA
Per capire come gira l’affare Gnocca a Bangkok bisogna dividere la città in zone e poi in tipi di locali.

Partiamo dalle zone:

1. Patpong: è il famigerato quartiere a luci rosse della città; si tratta di una strada lunga circa 200 metri che si trova tra due strade principali: Silom Road e Surawong Road.
Apre dalle 18 in poi e al centro c’è un simpatico mercato, gioia delle turiste di tutto il mondo. Bisogna contrattare come bestie (e generalmente il prezzo giusto è circa un quarto di quello richiesto!), ma in fondo non è quello che vi interessa, giusto? Essendo Patpong il posto dove arriva il turista appena sbarcato, alcune modeste fregature sono sempre all’orizzonte, quindi fate un minimo di attenzione. I posti che vi propongono sono naturalmente i celebri gogo bar (con le ragazze che ballano attaccate al palo), normalmente al livello della strada; sono tutti abbastanza buoni, potete entrare e vedere se vi piacciono prima di sedervi e ordinare; l’ingresso è libero, ma naturalmente la consumazione è obbligatoria e si aggira attorno ai 100 Baht (circa 2 Euro); anche offrendo da bere a 2 o 3 gnocche (cercate di fare cenno a quelle che vi piacciono di più, altrimenti vi arrivano magari delle racchione che poi non avete cuore di mandar via) non si spende più di 10 Euro. Per portare via una delle fanciulle, dovete pagare un quid al locale (a Patpong si aggira intorno ai 10-15 Euro), più un tot alla ragazza che normalmente si aggira sui 50 Euro: la prestazione è però assai spesso da dimenticare.
I gogo più famosi sono della catena King’s, (King’s Castle, King’s Lounge, etc) ma attenzione al King’s Corner che pullula di Lady-Men, ovvero transessuali. Nonostante questo vale la pena per un drink, visto che alcuni di questi/e sono veramente delle Gnocce mozzafiato.
Nella parallela, c’è quella che si chiama Patpong 2 dove ci sono locali leggermente diversi, in genere tipo pub (ma sempre con Gnocca), normalmente frequentati da stranieri un po’ più locals; mi ricordo il Pink Panther, all’angolo con Surawong, similare a quelli di Patpong 1 e veramente storico (la prima volta ci andai ben 20 anni fa!!) Sia in Patpong 1 che 2, ai piani di sopra, oltre ad alcune sordide camere dove consumare per chi non possa portarsi la fanciulla in hotel, ci sono i locali dei famosi spettacolini con la Bernarda che diventa strumento di lancio di dardi, lamette, fumatrice di sigarette ecc. Per chi non c’è mai stato può anche essere interessante, anche se la qualità della Gnocca è spesso scarsa.
Morale, se siete a Bangkok la prima volta, un giro a Patpong (e limitrofi) fatevelo, un drink ad un gogo pure, magari vedetevi uno spettacolino, ma poi via di corsa.

2. Sukhumvit Road – zona Nana: è al soi 4 (i soi sono le traverse). Il Nana Plaza, soprannominato maialaio, è una piazzetta interna con beer bar al centro (sono baretti con lungo bancone, normalmente all’aperto, dove ci si siede in compagnia di fanciulle che sono quasi sempre disponibili ad accompagnarvi a casa; consumazioni economiche e ragazze pure, dai 30 Euro in su.
Chi vuole può trovarsi la “fidanzata” della vacanza”, anche se io sono del parere che è molto più divertente cambiare); nell’edificio a ferro di cavallo a tre piani che circonda la piazza invece ci sono degli altri gogo bar, alcuni con spettacolino (di lesbiche) incluso. sono molto meno incasinati di Patpong e normalmente ci sono i turisti “della seconda ondata”, cioè quelli con già un po’ di esperienza che non vanno più a Patpong.
Tra i locali, segnalo il Carnival (alcune ragazze veramente di prim’ordine), o i vari Rainbow (1,2 e 4) ma vale la pena girarne un pò, perché le Gnocche cambiano in continuazione: ah, attenzione al secondo piano, angolo interno, c’è un baretto solo di Lady-Men, da evitare per i non interessati. I prezzi sono in generale un po’ più bassi che a Patpong ed il rischio di fregature minimo.
Da segnalare anche l'Eden club in Sukhumvit soy 7/1 (sito internet http://www.bkk-gui.de/ede_eng_f.htm), un posto abbastanza particolare anche per gli standard di Bangkok. Premesso comunque che la Gnocche in media sono di qualità bassa, le Gnocche sono tutte bisex, se ne sceglie una e normalmente lei si sceglie la compagna, si sale in camera e li cominciano i giochini per un'ora e mezza.. si va a tempo con shots a volontà. Camere pulite nell'albergo adiacente, per chi cerca un'esperianza a 3 (2 Gnocche ovviamente) può essere un'opzione. La caratteristica vera del posto è comunque la celebre linea gialla sul muro che divide la Gnocche, a sinistra 3 vie (Rai1, Rai2 e bocca), a destra 2 vie (Rai1 e bocca): occhio comunque che nella parte dove è sintonizzabile Rai2 ci sono anche ex-ragazzi operati... massima attenzione... :-)
Chiaramente adatto a chi preferisce la trasgressione all'estetica, anche se col ricambio che c'è, può capitare di trovare qualche perla anche qui.

3. Sukhumvit RoadSoi Cowboy. E’ un soi interno che congiunge soi 23 e Asoke. E'una piccola Patpong senza il mercatino... qualità della Gnocca variabile, con un pò di attenzione si possono pescare delle discrete gemme.
Qui le ragazze mirano più ad un cliente fisso per più giorni che ad una sveltina, ergo in generale sfoderano al massimo la loro dolcezza. Ultimamente il Long Gun era quello che presentava Gnocca di buona qualità, ma come detto il tasso ricambio è sempre abbastanza alto, quindi non c'è garanzia che sia sempre così.
Sempre in questo soi è ubicato il Suzie Wong, nome storico, che è solito proporre simpatici spettacoli con Gnocche di buon livello che si ungono e straungono e si slinguazzano dappertutto, con contorno di altra Gnocca più che discreta.
Ma il meglio del momento è senz’altro il Baccarà, ultimo locale sulla sinistra se si entra dalla Asoke, o il primo sulla destra se si entra dal soi 23. A prima vista sembra un go-go come altri, con solo un’alta quantità di ragazze e pista da ballo su due piani: al piano terra, la Gnocca è del tipo go-go classico, cioè con reggiseno e minipareo, ma senza mutandine. Visto che il bancone è fatto a specchi, potete immaginare che la cosa si fa interessante e lo sguardo continua ad allungarsi per scorgere un pò di peluria che non viene assolutamente nascosta... Al piano di sopra invece c’è il reparto ragazzine e l’affare s’ingrossa: fanciulle vestite tipo scuola, minigonna a soffietto scozzese, camicetta bianca, calze bianche e scarpe da tennis che ballano come al liceo: a prima vista paiono 15enni, ma non preoccupatevi che in realtà sono tutte almeno 20enni (quindi tranquilli, tutto in regola) e anche loro sono ahinoi sprovviste di mutandine. Ma la vera cosa bella è che ballano sul vetro e quindi dal piano di sotto si può godere di un panorama molto interessante, da torcicollo direi; e di tanto in tanto si levano pure la camicetta e ballano in topless; insomma, un bel posto. I costi: consumazioni circa 3 Euro, per “uscire” la Gnocca 10-15 Euro al bar e per una sgroppatina altri 50 alla Gnocca; prestazioni standard, bisogna avere un po’ di fortuna e occhio; non proprio economico per gli standard della città ma vi assicuro che vale la pena di una visita.

Da segnalare poi l’ultima novità in fatto di Gnocche al soy cowboy, e cioè le cosiddette “Coyote girl”, un po’ come le nostre cubiste di una volta. Si tratta di Gnocche in genere di qualità superiore alla media, che vengono molto volentieri a bere con voi, ma il cui rimorchio immediato è spesso problematico, nel senso che in alcuni locali non è addirittura possibile, oppure vi sparano cifre salatissime per “liberarla” (ho visto tariffe da 50 Euro solo per il “bar fine”, quando per le altre ragazze è 10-15 Euro). Vi consiglierei di evitarle, anche se io stesso, pur sapendo come era la fazenda, mi sono due o tre volte trovato impegolato con delle deliziose coyotesse cercando in tutti i modi di riuscire a vedermi fuori di lì: come si dice, al c…uore non si comanda.

4. Sukhumvit Road - soi 33: via frequentata per lo più dai farang residenti che ormai hanno visto gogo bar a carrettate. E' piena di club (pseudo bar con Gnocca), parecchi con nomi di pittori (Dali, Rembrandt, ecc) dove è piacevole fermarsi a bere qualcosa in compagnia di qualche bella fanciulla. Livello qualitativo molto migliore rispetto ai posti precedenti e Gnocche in generale disponibili a farsi rimorchiare.
Costi che partono dai 25-30 Euro al bar per “liberare” la fata per la serata/nottata, più un variabile (dai 50 in su) alla Gnocca a seconda della qualità della Gnocca e delle tempistiche (short time equivale ad una montata singola al vostro albergo, ma con tutta calma, oppure tutta la notte: per i nuovi e soprattutto per quelli in vacanza la seconda opzione può essere preferibile, ma per i vecchi del mestiere come chi scrive l’opzione short time è quella migliore).
Oltre ai citati pittori, non sono male l’Office, il Livingstone e il Napoleon, ma in generale sono tutti di un buon livello.
Un posto che merita menzione particolare è il Demonia (ex Cave) un club sado-maso dove ragazze vestite in varie fogge (sergente delle SS, infermiera, studentessa, bikeraider, etc.) si esibiscono in spettacolini privati di sculacciate et similia (tranquilli, tutto molto soft).
Non sono in media delle superfighe, anzi, ma alcune sono carine e tutte sono tecnicamente valide.
Finito lo spettacolo che in genere è fatto da 6-7 fanciulle, vi esortano a scegliervene una, o meglio ancora due, per sedersi con voi (e qui scatta il drink, ma direi che se lo sono meritato). A questo punto le due educande vi offrono di appartarsi in una sala a parte (ce ne sono 3) a lume di candela, che poi chiudono con una tenda ed è qua che mi viene in mente la frase del Gladiatore: “Scatenate l’inferno!!”. E’ infatti un vero e proprio inferno quello che si scatena, con le due sante donne che vi strappano quasi i vestiti di dosso, vi leccano dappertutto e vi cavalcano a turno.
Se pensate che magari nel divano di fronte (nel salottino privè ci sono due comodi divani) c’è un vostro amico, a cui viene riservato lo stesso “supplizio”, ecco che all’aspetto erotico si aggiunge pure un divertimento che vi ricorderete per parecchio tempo. Alla fine, oltre al solito scottex, vi danno anche un asciugamano e vi potete dare una veloce sciacquata nel bagno del posto. Costo del servizio: 100 Euro per due ragazze, 60 per una sola. Consiglio: andate per la doppietta, in genere vale la spesa....
Non solo, è previsto anche un servizietto di risucchio in qualche angolino buio con voi adagiati su un puff alla ragionier Ugo Fantozzi e loro (una due o tre, a seconda della disponibilità e della mancia) si affannano a infilarvi le linguette dappertutto: Il posto come potete vedere non è economico, così come gli altri costi “collaterali”: ingresso con una consumazione 20 Euro, consumazioni alle fanciulle o per voi 6-7 Euro e servizietto 20 Euro a Gnocca. In totale alla fine vi possono partire anche 130-150 Euro, che è veramente tanto per Bangkok, ma vi assicuro che l’esperienza è interessante


Fatto un riassunto delle zone più “calde” e più accessibili per il “farang” affamato di Gnocca, passiamo ora a descrivere alcuni tipi di locali con alcune indicazioni di quelli migliori per chi scrive:

1. GOGO BARS
Ossia bar al chiuso ed in penombra, musica alta con ragazze in bikini (o anche meno) che ballano attaccate al palo. Si trovano soprattutto nelle zone di cui sopra (Patpong, Nana Plaza, Soy Cowboy).
In genere ragazze abbastanza giovani, c’è il vantaggio di vederle semi-svestite. Le consumazioni sono in genere economiche (un paio di Euro), mentre per portar fuori una fanciulla si paga intorno ai 10–15 Euro al bar più un variabile (dai 30 in su) a seconda di qualità e tempo.

2. BEER BARS
Simili ai gogo come costo e concetto, la differenza sta nel fatto che sono generalmente all’aperto e con ragazze sedute al bancone e non sul palco, con musica più soft. Ci si può andare anche per un drink e a volte si può pescare molto bene, addirittura ci sono farang che si tengono la fanciulla per tutta la vacanza (contenti loro…)

3. DISCOTECHE
Personalmente amo molto alcune discoteche di Bangkok, dove la Gnocca è free lance e dove ci si può muovere senza problemi.
Lì non si paga nessuno a parte la gnocca stessa e tenente presente che può succedere che una gnocca non chieda nulla, ma ciò non toglie che le si debba IN OGNI CASO dare qualcosa prima di congedarla, almeno un regalino è atteso sempre e comunque.
A Bangkok le migliori secondo me sono:
- “CM2” al Novotel in Siam Square: musica dal vivo e Gnocca di tutte le nazionalità (Russa, Ucraina, Uzbeka, Tagika, Turca, Marocchina, Indiana, Birmana, Ghanese, Azera, Brasiliana, Caraibica, Europea e chi più ne ha, più ne metta) oltre naturalmente ad una vagonata di Thai. Livello ottimo, posto molto carino, tra l’altro ristrutturato di recente, nessun problema di alcun genere. Ingresso con consumazione dai 7 ai 13 Euro. Costo del rimorchio dai 60 Euro in su. Performance variabili, ma sconsiglio le est europee: meglio le Thailandesi, anche se per avere delle performance di livello e non proprio meccaniche dovreste cercare di evitare le superpro…ma qui ci vuole un po’ di occhio allenato.
- "Conrad": è l'hotel che si trova di fronte all'ambasciata americana, in Wireless Road. Nel club che si trova lì dentro fanno musica dal vivo e c'è un ambiente molto curato, di livello. Rispetto al CM2 c'è molta meno Gnocca pay, ma in compenso il livello generale dei frequentatori (sia maschi che femmine) è più alto. C'è anche svariata Gnocca free, che purtroppo normalmente non capitola la prima sera ma abbisogna di un investimento di altre 2-3 serate come minimo: ergo, buona per chi si ferma parecchio, per i mordi e fuggi lasciate stare. Ingresso gratuito e consumazione sui 10 Euro. In generale preferisco sempre il CM2 (molta più scelta), ma devo dire che il Conrad rimane un'ottima alternativa.
- “Angel”: al Nana Hotel, di fronte al Nana Plaza: livello più basso rispetto al precedente, ci sono solo Thailandesi e generalmente di taglia minuta. Alle professioniste navigate si mescolano neofite alle prime armi. Con un po’ di buon occhio si può pescare bene.
Purtroppo, a causa di una politica di prezzo d’ingresso scellerata (10 Euro per tutti), il locale ha perso moltissimo e negli ultimi mesi era quasi sempre desolatamente vuoto, anche se hanno riportato i prezzi a 4 Euro con consumazione. Fortunatamente, fuori dalla disco, dalle 18 fino a notte inoltrata, il parcheggio dell'hotel viene frequentato da studentesse o free lance, in genere giovani, che si ritrovavano li per 'arrotondare'... Prezzi in genere dai 25 Euro ai 40.
Ergo non si rimane mai a “piedi” anche se non ho mai avuto esperienze memorabili.
- “Spasso”: all’hotel Hyatt, all’angolo con Ploenchit Road: buona musica dal vivo e discreta gnocca anche se personalmente preferisco il CM2.
Qui l'ambiente è assai raffinato e la Gnocca mediamente di livello buono. Potete trovare sia freelance come negli altri locali, ma anche molte ragazze "normali" che vengono con amici per ballare o ascoltare musica dal vivo. Per chi ha tempo e vuole farsi un'impressione di cosa voglia dire tacchinare una Thailandese senza dover iniziare il discorso con il canonico "how much" può essere un'idea. Molte ragazze che trovate qui appartengono alla ricca borghesia del paese e una volta agganciate possono essere molto molto divertenti... ma troverete anche quelle che se la tirano non poco.
Prezzi anch'essi in linea col CM2.
- "Barsu" (Ex “Rivas”) all’hotel Sheraton Grande di Sukhumvit (http://www.barsubangkok.com/): simile allo Spasso come locale, livello Gnocca e tariffe, anche se ultimamente non era più molto frequentato da Gnocca sola, ma esclusivamente accompagnata. Buon posto per il dopo rimorchio (il posto e’ stato recentemente ristrutturato ed e’ molto carino), ma per accalappiare meglio altri posti.
- “Q bar”: AL soi 11 della Shukumvit all’interno (http://www.qbarbangkok.com/) . Ambiente più giovane, forse è il posto migliore dove cercare di accalappiare Gnocca free, anche se vi potrà capitare di osservare che alcune Gnocche se la tirano parecchio. Posto in genere abbastanza incasinato dove però, se si è di bella presenza e spigliati con l’inglese, ce la si può giocare (anche se quasi sempre alla fine si deve sganciare, ehehehe)....
- "Spice Club": all’Ambassador hotel, al piano interrato (livello parking), in Sukhumvit soi 11. E’ una disco con live band che è divenuta di moda abbastanza recentemente, anche perchè è stato uno dei primi locali a chiudere veramente tardi (erano le 6 del mattino, ora sono le 3). Il posto ideale per finire la serata, perche’ si anima dopo mezzanotte per arrivare al culmine dopo le 2 (quando chiudono i vari bar, gogo, ecc). Musica accettabile (diciamo non troppo fastidiosa), ingresso con consumazione a 4 euro, ingresso gratis prima di mezzanotte (quando pare a loro), Gnocche di qualità variabile ma abbastanza buone e numerose. Sono quasi tutte thai; mi è capitato di vedere un paio di russe che mi sembravano però le più sgangherate di tutta Bangkok. Piccolo consiglio pratico: visto che l’ingresso è molto economico, hanno un sistema di incentivi ai camerieri sulle consumazioni; ergo, se non volete essere massacrati in continuazione da richiesti di portarvi da bere, tenetevi sempre il bicchiere pieno almeno un terzo. In conclusione per me è un ottimo posto, soprattutto se alle 2, dopo la chiusura dei bar, si rimane con un pugno di mosche in mano e si vuole comunque concludere la serata in gloria.
- "Hollywood Bangkok Club": in Rachada soi 10, in un complesso di locali di vario genere, soprattutto per thai e solo qualche occasionale farang. Spettacolo di cabaret, musica dal vivo (scarsa) con una trentina di dancers non male che si alternano sul palco. Il rimorchio non è immediato nè scontato, ma presuppone l’apertura della classica bottiglia di whiskey (diciamo una cinquantina di euro) e una serata trascorsa cercando di accalappiare qualche dancer, qualche altra avventrice, oppure qualche semipro che in genere passa verso il tardi, dopo mezzanotte. Vi deve piacere il sistema, cioè stare al tavolo 2-3 ore almeno a vedervi ed ascoltarvi lo spettacolo, per poter avere qualche possibilità di rimorchio, altrimenti onestamente è una tortura. Non andateci assolutamente da soli, perchè vi rompereste da morire. Devo dire che non è uno dei miei posti preferiti, anche perchè di cabaret thai ne ho già sentiti a sufficienza e non mi piace stare a bere whiskey per 3 ore, oltre al fatto che non è nemmeno detto di riuscire a beccare qualcosa di interessante.
- "Bed Supper Club": in Sukhumvit soi 11 (sito internet www.bedsupperclub.com). E’ il posto dei veri fighi di bangkok. Supercar parcheggiate fuori, sempre pieno di gente, una certa selezione all’ingresso (ma i farang entrano praticamente sempre, a meno di andarci a torso nudo), insomma, sembra di essere in Corso Como o La Foppa a Milano. Posto di ritrovo della Bangkok bene, con belle Gnocche allegate, non è esattamente indicato per il turista, a meno che non ci vada con qualcuno introdotto. Rimorchio possibile, ma non facile, dipende davvero tanto da presenza, spigliatezza, savoir faire e….macchinone. Per quanto mi riguarda, se voglio andare in un posto del genere, allora ci vado anche in Italia .... Però, per completezza e poi... de gustibus.
- “Spicy”: new entry, si trova dopo Siam Square e MBK. E’ l’ultimo baluardo dei duri a morire. Grazie alle solite connivenze (pare che il locale sia di proprietà di poliziotti), la chiusura è alle 7 del mattino. Dopo le 3 tutti coloro, uomini e donne, che non hanno beccato nulla si riversano lì e diventa veramente un gran casino. C’è di tutto, dalle Russe del CM2, alle Thai dei massaggi o dei gogo. La fauna maschile non è purtroppo delle più altolocate e pullula di africani, arabi, indiani oltre ai soliti “farang”. Come detto, se sono le 3 passate e non sapete dove sbatterlo, allo Spicy potete sicuramente trovare qualcosa di interessante; non rappresenta però uno dei miei posti preferiti: troppo casino..

4. CENTRI MASSAGGI:
Qui si apre un capitolo che rappresenta un must assoluto per i cultori della Gnocca che vengono a Bangkok: ce ne sono a migliaia e sono spesso di altissima qualità.
Si possono dividere nelle seguenti sotto-categorie:
- Body Massage: è qualcosa che è difficile se non impossibile trovare in altre parti del mondo: la fanciulla, dopo avervi fatto un magnifico bagno e lavato dappertutto vi adagia su un materassino, vi cosparge di schiuma e si trasforma in saponetta, spazzolandovi con l’unica spazzola fornitale da madre natura. Dopodiché, col morale (e non solo) alle stelle, è disponibile a farvi fare una superba trombata.
A Bangkok vige in genere il prezzo “tutto compreso” cioè massaggio e dopo massaggio, che si aggira, per un’ora e mezzo, sui 50 Euro (a volte anche meno) : alla fine 10 Euro di mancia alla massaggiatrice sono accolti con suprema gioia.
Nel passato i più gettonati erano il Veelanda (Filandà), l’Atami, il Mona Lisa (tutti e tre in New Petchburi Road) e il Darling (Sukhumvit Soi 12): Il secondo non c’è più, in compenso segnalo il Poseidon (http://www.poseidon2000.com/) , l’Utopia e il Plaza, tutti di livello qualitativo (sia per servizio che per Gnocca) molto alto.
Quest’ultimo si trova in New Petchaburi rd, ed è considerato il massaggio più grande di tutta la Thailandia (il che mi fa pensare che sia il piu’ grande del mondo..), un palazzone con una ventina di piani (andate sul sito Bangkok2night.com per alcune utili info), con qualità di Gnocca molto alta, soprattutto al sesto piano dove ci sono le “modelle”. Non e’ molto “farang friendly” cioè non ve lo consiglierà nessun tassista (perchè non danno commissioni), però la Gnocca merita.
Prezzi dai 40 ai 100 euro (nella zona modelle), per una sessione di 90 minuti. Sandwich, suite, jacuzzi ecc. Richiedono chiaramente sostanziosi extra, meglio chiedere sempre.
La Gnocca come detto si divide per piani: al primo (che è il nostro piano terra), c’è quella per “farang” o comunque più economica; vuol dire quelle un po’ scurette, magari con poco seno oppure piccoline o comunque non perfette; bah, per me ci sono anche lì delle ottime gnoccone, altro che!! Poi al primo iniziano quelle più per Thai, cioè bianchicce, più slanciate, ecc. E al 6° come detto il piano VIP; è stato appena ristrutturato (alcune rifiniture le ho viste addirittura io assieme al proprietario, che è ho conosciuto al Dragone di Macao), è veramente carino, ben frequentato e con supergnocche da sballo, oltre che belle, giovani, formose, anche addestratissime. Se volete esagerare e siete con uno o due amici, andate nella stanza VIP, quella con Jacuzi imperiale, e giratevi le fighe nella vasca: sarà difficile farlo da altre parti nel mondo, a meno di non tirar fuori migliaia di bigliettoni. L’unico consiglio per non essere massacrati dai costi è di non starci più di 2 ore, sennò scatta il 2° round (altri 100 Euro a gnocca). Ma due ore bastano, credetemi.
Sull’Utopia, poi, vanno spese delle paroline extra: è uno stabilimento al di fuori dei giri più turistici, sito in 69,69/1-3 Rama IX Road, HuayKwang, Bangkok 10320 (non lontanissimo dalla famosa Sukhumvit) e per tanto non noto ai più, ma di dimensioni, servizi e qualità veramente notevoli. l'Utopia è frequentato soprattutto da danarosi residenti e rappresenta il top della Gnocca Thai per chi non ha limiti di budget.
Qui abbiamo tre classi: Economy, Business e First, con prezzi che variano dai 60 a oltre 80 euro a colpo: di norma consigliamo la Business, a volte la First non è così performante. Ma qui è d'obbligo esagerare, specie se si va con amici. Si può prenotare una suite con più camere da letto grandi (ognuna con sua vasca), sala da pranzo, salone con TV gigante e Karaoke, sauna, Jacuzzi da 6, bar e chi più ne ha più ne metta. Passare una serata con shots illimitati e il meglio della Bangkok d'oggi, può costare sui 250 Euro, che non è poco a Bangkok, ma rispetto all'Europa si tratterebbe di una miseria.
Chiaramente, per chi volesse “accontentarsi” dell’ora e mezzo canonica in stanza normale, non rimarrebbe deluso perché comunque la Gnocca è di prima qualità e la spesa sarebbe molto inferiore, diciamo dai 50 ai 100 neuroni, mance comprese, a seconda della classe di appartenenza della Gnocca.
L’ Amsterdam, all’incrocio tra Ratchadapisek e Rama IX, è l’ultimo di questi massaggi provati di persona. Ambiente carino e grande, stanze di buona qualità, livello Gnocca alto e performance buone. Hanno 4 categorie di Gnocche: V, S, SL, SM, con prezzi che variano dai 60 ai 100 Neuri per i soliti 90 minuti. In teoria le V sono le peggio e le SM le meglio, ma come sempre per i gusti Thai: vi assicuro che anche nella V e nella S ci sono topolone di categoria. In generale posto positivo, anche se il Plaza rimane nel suo genere di gran lunga il meglio
Tutti questi locali sono situati in grandi edifici, normalmente dispongono di almeno una cinquantina di Gnocche, generalmente molto brave: vi trattano così bene che pare impossibile facciano sempre così con tutti e già un po’ vi innamorate (succede a tutti, ehehehe).
Un locale più piccolino, testato di recente è l'Akane, in Chitlom (oppure c’e’ anche una filiale in sukhumvit soi 33 che e’ comunque valida) (cfr. anche sito internet www.pink-project.com): posticino piccolo e carino, con discreto numero di Gnocche. Si sceglie da un menu il servizio che si vuole e che c’è anche sul sito. Io ho scelto il servizio completo per 90 minuti (come una partita di calcio). Si inizia con una simpatica pseudo doccia, dopo di che ti sdraiano su un lettino e la fatina ti lava dappertutto, con particolare accanimento attorno alle parti intime e al buco del culo. Dopodiché supermassaggio con essenze giapponesi e quando si è a pancia in giù, con la faccia infilata in un buco del lettino, ecco che dal massaggio con le essenze si passa ad un massaggio con la lingua, ma come d’incanto le lingue raddoppiano e si è leccati a doppia bocca. La cosa è fastidiosa assai, in quanto non si sa di chi sia la seconda lingua, ma poi, quando ornai il tiraggio è ai massimi e ci si gira a pancia in su e a bandiera in resta, ecco che appare la fanciulla proprietaria della linguetta numero due (che nel frattempo vi ha slappato il deretano). Il tutto prosegue alla grande con superpompa covered finale. Di trombare però qui non se ne parla (a meno di mettersi d’accordo con la Gnocca per l’after work). Ne si esce belli sereni e profumati come delle vecchie checche. Costo dai 30 euro in su (dipende da numero di Gnocche e tempo) tutto compreso.

- Oil Massage: normalmente sono saloni di massaggi molto piccoli con al massimo 20 massaggiatrici. Per i navigati come chi scrive rappresentano un’ottima soluzione qualità/prezzo/tempo. Si paga sui 10 Euro all’ora più l’extra direttamente alla fanciulla (20-30 Euro).
Alcuni nomi certificati sono: Lotus (accanto all’Emporium, fermata Skytrain Prhom Phong, in Shukumvit 28), Tulip (fermata Skytrain Thong Loo in Shukhumvit 34), Teens (in Shukhumvit 33), ma ce n’è veramente a migliaia.
Una menzione particolare merita la “sega con olio”: nella stanza dove me l’hanno fatta per la prima volta... ci sono ancora le macchie sul soffitto!!!

- Traditional Thai Massage: massaggio non erotico e comunque piacevolissimo. A volte la fanciulla è disponibile all’extra, ma non sempre.
Ce ne sono anche di questi a migliaia e costano 5 Euro all’ora (in periferia anche meno).

- “Thermae” locale unico nel suo genere, anche soprannominato ufficio o buco. Si trova sulla Shukumvit tra soi 15 e soi 13 ed è una specie di bar in un seminterrato con un Juke box e basta. Nato come locale alternativo ai go-go bar di Patpong, Thermae diventa gia' dalla fine degli anni 60 un punto di riferimento in città per viaggiatori,avventurieri e per tutti coloro che cercano emozioni forti in un ambiemte assolutamente informale ed accogliente, ma dall'indiscutibile fascino. Nell'enorme stanzone avvolto dala penombra si può veramente trovare di tutto: dalla ragazzina appena scappata dalla provincia in cerca di fortuna, alla studentessa che arrotonda fino alla donna manager in cerca di qualche emozione. Un tempo per entrare nel locale si doveva passare dal retro entrando dai gabinetti maschili. Ora invece l'entrata è canonica e dà direttamente sulla strada.
A tutt'oggi il posto è molto frequentato da stranieri residenti e da Gnocca di tutti i generi, media abbastanza bassa (ci sono parecchie vecchie mamasan), ma di numero elevato. A volte, con un pò di fortuna, si possono trovare dei gioiellini e spesso prestazioni super. Costi bassi, in media.

Consiglio numero uno: cercate di evitare casini perchè il locale e' gestito da ex poliziotti con le conseguenze che potete ben immaginare.
Consiglio numero due: lo sconsiglio ai neofiti, mentre per coloro che già conoscono un pò Bangkok può rappresentare una simpatica novità.

Quanto sopra rappresenta solo una minima parte dei locali dedicati alla Gnocca di Bangkok, ma probabilmente potrà essere un buon punto di partenza per andare alla scoperta della “Città degli Angeli” (traduzione del nome Thailandese della capitale).

Orari dei locali: fino a poco tempo fa, il signor Thaksin, ex primo ministro ora pluricondannato aveva, tramite il suo ministro dell’interno, imposto una specie di coprifuoco per il quale tutti i locali, disco incluse, dovevavo chiudere al massimo alle 2 di notte. Col cambio di governo la cosa si è recentemente molto ammorbidita e tutti i locali stanno pian piano allungando i tempi di chiusura (vedi ad esempio lo spice club che chiude alle 3 e lo Spicy che chiude alle 7). E’ comunque consigliabile secondo me agire per tempo, anche perchè spesso i pezzi piu’ pregiati vengono requisiti quando la notte è ancora giovane. Questa nuova elasticità di orario lascia in ogni caso spazio a miracolosi recuperi in zona cesarini, che a volte possono rivelarsi molto interessanti.

Altri posti in Thailandia (brevissimamente, giusto per darvi un’idea):
1. PATTAYA: la Sodoma e Gomorra dell’Estremo Oriente... Pattaya sta al sesso come Lourdes sta all’acqua santa: Gnocca a tonnellate, locali tipo gogo o beer bar a migliaia, qualità così così, ma quantità in abbondanza.
Attenzione però perché è diventato forse l’unico posto in Tailandia pericoloso, con aggressioni, rapine, stupri e pestaggi all’ordine del giorno, a causa del concentrarsi dei peggiori Thai e dei peggiori stranieri di ogni dove, con criminalità organizzata e tutto l’annesso immaginabile e con la polizia che se ne frega altamente.
Anche se si trova vicino a Bangkok, non la amo molto perché troppo esagerata; per il neofita merita comunque una visita. Ah, cliccando qui troverete il nostro report su questa celebre loclaità.
2. PHUKET: il posto migliore per la gnocca è Patong Beach. Rispetto a Pattaya il livello è molto migliore e non è così estrema. Tra l’altro il mare non ha confronti (mentre a Pattaya in confronto fa schifo).
3. KOH SAMUI: vedi Phuket, anche se io preferisco Patong Beach (ma è semplice questione di gusti) per l'ambiente in generale. Vedi anche il nostro nuovo report su Koh Samui.
4. Altre città: praticamente in qualsiasi città della Thailandia è possibile trovare Gnocca copiosa (vedi anche il nostro ultimo report su Hua Hin). Normalmente nei centri massaggi o in alcuni casi nei Karaoke. Logicamente, meno turistico è il posto, più è necessaria una conoscenza della lingua locale.
L’importante è essere sempre cortesi e gentili e non avrete mai problemi.

Un ultimo avvertimento sanitario: come in tutte le parti del mondo il cappuccio è d’obbligo almeno per il rapporto completo.
Quasi sempre è possibile pompa cabrio, mentre moooolto rara la sintonizzazione di Rai2: le cose variano da Gnocca a Gnocca e da posto a posto, ed è difficile generalizzare, ma in generale il secondo canale non è di facilissima sintonizzazione.

Per concludere, buona Gnocca a voi tutti e a risentirci presto
Il Presidenci
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